Carrega Ligure: allestito il cantiere per la frana, ma i tempi saranno lunghi

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Tempi certi sul ripristino della strada non ce ne sono ancora, ma i primi passi per risolvere le criticità legate alla frana di Carrega Ligure sono stati mossi.

A poco più di 3 settimane dall’evento che ha causato la caduta di 5000 metri cubi di roccia sulla carreggiata, rendendo inaccessibile il centro dal versante alessandrino, è stato allestito nelle scorse ore il cantiere lungo la strada dal lato del paese.

“La Provincia e l’ente Parco naturale dell’Alta Val Borbera hanno rapidamente emesso tutte le autorizzazioni del caso - spiega il sindaco Luca Silvestri -. Ieri, i mezzi della ditta incaricata sono saliti sopra il versante della frana lungo un vecchio sentiero precedentemente allargato grazie a un escavatore. Lì sarà creato uno spiazzo e verranno tagliate le piante dall’area che verrà poi fatta crollare con l’esplosivo. Verrà poi eseguito un sopralluogo dall’alto con un elicottero per capire quanto materiale dovrà essere effettivamente mosso e come posizionare le cariche”.

Tecnici della Protezione Civile arrivati da Torino e Roma hanno effettuato una nuova ispezione nella giornata di ieri dopo un incontro con Enrico Bussalino, presidente della Provincia. “Le cause dello smottamento non sono ancora certe - prosegue -. I geologi hanno notato che il terreno fa forse fatica ad attaccarsi sulla parete rocciosa in pendenza. Era così da sempre e prima o poi sarebbe successo. Le tempistiche non si possono ancora definire. Bisogna capire prima quanta roccia deve ancora essere mossa. Intanto, in paese, abbiamo predisposto la zona di atterraggio per l’elisoccorso, con tanto di volo di prova. Il servizio sarà attivo anche di notte”.

Gli ormai pochi residenti si sono intanto organizzati per i rifornimenti di beni di prima necessità, mentre il Comune è al lavoro per tentare di salvare una parte degli eventi estivi.

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