Acqui Terme: badante assolta ma non può toccare soldi

Acqui Terme: badante assolta ma non può toccare soldi
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ACQUI TERME - Un’anziana signora, vedova di un magistrato, avrebbe lasciato tutti gli ingenti beni alla badante, che, processata dal tribunale di Alessandria, è stata assolta. Il testamento però, continua ad essere sotto sequestro.

La vicenda si trascina da anni e non è ancora conclusa anche se il tribunale di Alessandria ha sentenziato nei confronti dell’imputata. È Agostina Cherchi, settantenne, chiamata a rispondere di circonvenzione di incapace ai danni di un’anziana signora di Acqui Terme, vedova di un magistrato, di cui era la badante. L’avrebbe costretta a scrivere un testamento con cui la lasciava erede universale di tutti i suoi beni, un alloggio al mare e una cospicua somma di denaro quantificata in qualche centinaio di migliaia di euro.

Il tribunale l’ha assolta per insufficienza di prove. Un anno e otto mesi di reclusione erano invece stati proposti dal pubblico ministero.

Ma il testamento è sotto sequestro e non può essere pubblicato almeno fino a quando non ci sarà una sentenza definitiva. E non è escluso che il legale della signora, poi defunta, ricorra in appello dopo aver letto le motivazioni della sentenza che saranno rese note fra tre mesi.

I fatti sono vecchi e la circostanza ha compromesso un approfondimento investigativo. Il testamento pareva falso, ma una perizia calligrafica ha attestato che l’anziana signora lo aveva scritto di suo pugno. Per l’accusa lo avrebbe redatto sotto dettatura della badante in un momento in cui non era più in grado di intendere volere

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