Indagini sul Tricapodanno di Genova

Indagini sul Tricapodanno di Genova
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GENOVA - La Procura di Genova sta indagando sul cosiddetto Tricapodanno, ovvero la serie di eventi che dal 29 al 31 gennaio hanno animato la città.

E' stata l'amministrazione comunale a promuovere il Tricapodanno, ma i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Walter Cotugno, hanno acquisito le determinate con cui sono state decise le spese e le assegnazioni dei servizi.

L''indagine è partita dopo un esposto al nono piano di Palazzo di Giustizia e l'ipotesi di reato è di turbativa d'asta. L'Unione Popolare Ligure ha voluto sottolineare la cifra spesa dal Comune per il grande evento, pari a 241.271 euro, "frutto di quattro determinazioni dirigenziali", tra le quali ci sarebbe una campagna di comunicazione "capillare e di grande impatto mediante spot e promo sui media coinvolti". Tra le determinate spicca quella assegnata alla Duemilagrandieventi srl.

Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero già alcuni indagati, mentre tra le determine analizzate e oggetto dell'esposto ci sarebbero quelle di Genetiko Communication, società con sede in Puglia, alla quale il Comune ha affidato il supporto organizzativo per la serata del 31 dicembre, con un importo pari a 109.360 euro più iva, per un totale di 133.419,29 euro; e di PTV Programmazioni Televisive Spa, che doveva occuparsi della fornitura di servizi per la produzione trasmissione televisiva, di 12.200 euro, con trattativa diretta MEPA.

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