A Tortona una festa di Santa Croce anomala

A Tortona una festa di Santa Croce anomala
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TORTONA - Quest’anno la Città si prepara a vivere la festività di Santa Croce, prevista nei giorni di domenica 10 e lunedì 11 maggio, in maniera anomala.

La ricorrenza trae origine da una festa antichissima che risale all'epoca paleocristiana, nata a seguito del ritrovamento di una scheggia di legno ritenuta appartenere alla croce sulla quale fu crocifisso Gesù, ritrovamento che, secondo la tradizione, sarebbe avvenuto per opera di Sant'Elena, madre di Costantino.

Nel VII secolo questa festa fu introdotta nell'Occidente cristiano e fissata nel calendario liturgico nella giornata del 3 maggio.

Tortona è legata alla Festa del “ritrovamento della croce” (inventio crucis) dalla presenza in città di reliquie - alcuni frammenti di legno e due spine della corona - custodite e conservate in Cattedrale, nella croce in legno artisticamente lavorata del primo altare della navata destra.

Inizialmente, si trattava di una festività unicamente religiosa, si deve aspettare il 1836 perché  sia riconosciuta valida anche civilmente e, quindi, da esclusivamente religiosa, divenga formalmente “Festa patronale”. Successivamente, nel 1862, si cominciò a far coincidere la festa di S. Croce con la "fiera di primavera", antica fiera cittadina - documentata fin dal 1714 - molto rinomata, che richiamava in città soprattutto gli agricoltori provenienti da regioni e zone limitrofe, che erano interessati all'esposizione di attrezzature agricole, carri, carrozze, finimenti, attrezzi vari e alla rassegna di bestiame al foro boario. Da ultimo, nel 1882, fece la sua comparsa nei programmi dei festeggiamenti, tra i giochi e le attrazioni organizzate per la festa, la Tombola di Beneficenza.

Festa, fiera e tombola diventavano così gli ingredienti essenziali di questa ricorrenza che viene celebrata ogni anno in una delle prime domeniche di maggio e che costituisce un'originale tradizione conservata - pur tra alti e bassi, con rinnovamenti e trasformazioni - fino ad oggi.

Quest’anno sarà possibile commemorare la Festa della nostra città grazie alla celebrazione della messa officiata dal Vescovo Vittorio Viola, lunedì 11 maggio alle ore 18 alla quale parteciperà il Sindaco Federico Chiodi in rappresentanza di tutta la cittadinanza.

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