Capodanno Alessandrino 2020: brindisi spostato alle 12, no agli eventi serali

Capodanno Alessandrino 2020: brindisi spostato alle 12, no agli eventi serali
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ALESSANDRIA - Nonostante l'emergenza sanitaria Covid-19, l'Amministrazione Comunale di Alessandria ha deciso di non rinunciare alla 16esima edizione, dell'anno "verde" , del “Capodanno Alessandrino” di lunedì 31 agosto 2020, "simbolo di un nuovo inizio che merita di essere sostenuto e partecipato con un brindisi veramente espressivo dell’intera comunità cittadina".

«Il “Capodanno Alessandrino” – dichiara l’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi Cherima Fteita – è una vera e propria manifestazione a tutto tondo, in grado di mettere in luce la positiva realtà della nostra comunità: una realtà ben distante da quell’immaginario grigio e immobile che spesso siamo soliti subire. 
La pandemia – che stiamo ancora fronteggiando con senso di responsabilità e con il costante impegno che, insieme al Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ai colleghi di Giunta e al Personale Comunale, tutta la nostra Amministrazione Comunale sta mettendo affinché sia sempre posta come primaria la salvaguardia della salute dei concittadini – non ha fatto venire meno l’entusiasmo e la creatività dei promotori. 
Con le dovute necessarie modificazioni della formula ormai collaudata da 15 anni, siamo dunque lieti di salutare il prossimo lunedì 31 agosto come il giorno in cui Alessandria potrà vivere nuovamente la propria festa e il proprio singolarissimo “Capodanno” di fine estate».

«Siamo la capitale della fantasia e della creatività – dichiara Monica Moccagatta che, insieme a Marco Beria, ha inventato questa festa “patrimonio esclusivo” di Alessandria – ma questa volta cambia la formula perché la mettiamo al servizio delle nuove regole. Il virus non ci fermerà, solo modelleremo questo evento per renderlo accessibile a tutti, ma anche sicuro».

Il countdown e il brindisi quindi non mancheranno, ma si terranno a mezzogiorno di lunedì 31 agosto, con l'invito a fermarsi anche solo pochi minuti nella pausa pranzo, per un brindisi e un augurio, sempre rispettando le regole sul distanziamento e i dispositivi di protezione.

«L'invito – sottolinea ancora Monica Moccagatta – è rivolto a tutte e tutti: alle ore 12 fare festa nei locali, nei negozi, nelle piscine, nei circoli, nelle piscine, anche in casa. Un orario insolito, certo, ma una bella occasione per brindare, che potrà coinvolgere tutti, da 0 a 100, perché il Capodanno alessandrino è un evento popolare e a mezzogiorno lo sarà ancora di più».

Come tradizione, il grafico Renato Vacotti ha creato l’immagine del Capodanno Alessandrino anno 16: un omaggio al Palazzo Comunale di Alessandria – appena beneficiato da un’importante opera di riqualificazione e restyling – per sottolineare l’identità alessandrina e uno sfondo verde, anche con una sorta di prato, perché quello che inizierà il 31 agosto sarà “l’anno verde”. 
Il tema scelto è infatti l’ambiente, il rispetto per la natura e per gli spazi in cui viviamo: un invito a comportamenti più responsabili. 

«Proprio la natura – spiega Monica Moccagatta – ci ha mandato molti messaggi, a cui non possiamo restare insensibili. Anzi, dobbiamo essere sempre più coinvolti. Il verde è il colore che caratterizza il Capodanno alessandrino anno 16 e può essere interpretato anche come un messaggio di speranza, di cui tutta la Città ha bisogno».

Anche questa edizione verrà raccontata attraverso le immagini:  l'invito, rivolto a tutti, è a fare foto e selfie mentre si festeggia. 
Gli scatti del brindisi di mezzogiorno sono da condividere su instagram e Facebook, con l’hashtag #CapodannoAlessandrino
Non mancheranno sorprese per premiare chi aderirà e lascerà una testimonianza di questo anno 16 davvero speciale.

Fin dalla prima edizione, il Capodanno Alessandrino ha sempre avuto una finalità benefica e da alcuni anni sostiene la sezione alessandrina dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma) con il contributo di chi aderisce. 
Nell’anno 16 non ci sarà una quota per chi aderisce, ma l’invito che i promotori rivolgono agli alessandrini è a fare una donazione, ciascuno per quanto ritiene.

L’IBAN di AL-AIL ODV è  IT 27 F 05034 10408 000000090217

«Anche quest’anno – sottolinea il Dr. Giovanni Zingarini, Presidente della sezione alessandrina dell’AIL – si presenta forte il legame tra la nostra Associazione e il Capodanno Alessandrino. È un legame che parla di solidarietà e di un’attenzione davvero speciale che, anche mediante questa importante manifestazione cittadina, gli Alessandrini nutrono nei confronti dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma, attiva ad Alessandria dal 1997.
Mentre ringrazio anticipatamente tutti coloro che, pur nella peculiarità di questa edizione 2020 del Capodanno rivisitata parzialmente nella propria formula a causa dell’emergenza pandemica, vorranno non far mancare il proprio sostegno all’AIL, ricordo che gli obiettivi statutari che ci caratterizzano sono non solo quelli legati allo sviluppo della ricerca scientifica per questo tipo di malattie, ma anche quelli correlati al miglioramento della qualità di vita dei malati e delle loro famiglie, aiutando loro nella lotta che quotidianamente conducono per sconfiggere, grazie anche alle strutture ematologiche operanti nel nostro territorio, la malattia».

Inoltre, per la prima volta, sul disegno che Renato Vacotti ha creato per il Capodanno Alessandrino anno 16, c’è anche il logo della Fondazione SolidAL onlus per la Ricerca ( www.fondazionesolidal.it/solidal-per-la-ricerca ), che ha condiviso il tema scelto per questa edizione molto particolare, nella formula, dedicata all’ambiente.

«Sarà un brindisi  all’insegna del verde che sottolinea la stretta connessione tra la ricerca e l’ambiente – dichiara Marinella Bertolotti del Comitato SolidAL per la Ricerca –  e siamo davvero onorati che una manifestazione amata e apprezzata come il Capodanno Alessandrino abbia scelto anche SolidAL per la Ricerca per evidenziare questo binomio, alla base del percorso che l’Azienda Ospedaliera di Alessandria, sta portando avanti verso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sulle Patologie Ambientali e Mesotelioma».

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