L'Unione Artigiani scrive al Governo

L'Unione Artigiani scrive al Governo
Pubblicato:

Contributo a fondo perduto di 10.000 euro ad azienda oggetto di chiusura per Dpcm, pagamento dei canoni di locazione alle stesse attraverso il credito d’imposta al Locatario, sospensione di tutte le imposte dirette e indirette a tutte le imprese indistintamente fino al gennaio 2022 con diluizione in 5 anni a tasso zero, sospensione delle utenze per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, immediato rafforzamento della mobilità mediante utilizzo delle migliaia di imprese del trasporto privato ferme e non operative, utilizzo dei percettori di RDC per sostegno alla fascia più anziana della collettività, snellimento burocratico delle procedure.

Questi gli interventi prioritari da mettere in campo immediatamente entro la prima decade di novembre richiesti dall’Unione Artigiani Italiani al Governo. Il documento, firmato dai presidenti di tutte le Confederazioni della UAI è stato inviato al Premier Conte e ai ministri Catalfo, Patuanelli e Gualtieri alla luce dei dati raccolti provenienti da centinaia di aziende pronte a chiudere.

"Bisogna intervenire immediatamente – spiega il Presidente UAI Gabriele Tullio – per tranquillizzare e ristorare le imprese colpite, il tempo degli annunci è finito. Il tessuto produttivo aspetta azioni concrete ed immediate auspico che il Governo ci ascolti e ci convochi immediatamente, altrimenti saremo costretti a scendere in piazza al fianco loro”.

Seguici sui nostri canali