Alessandria Calcio, netto tonfo esterno contro l'Olbia

Alessandria Calcio, netto tonfo esterno contro l'Olbia
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OLBIA - L'Alessandria Calcio crolla senza appello nell'ultimo turno di Serie C, incassando un netto tonfo esterno per mano dell'Olbia (4-0). Prima di Pasqua, i grigi saranno in campo giovedì per la gara casalinga contro l'Ancona Matelica.

L'Olbia parte subito forte con un'interessante azione da calcio di punizione, che porta al tiro in porta Bellodi al 2' (necessaria la respinta in tuffo di Liverani). Dopo questa prima fiammata, la partita si calma un po' nei ritmi, permettendo così a entrambe le squadre di allungarsi in campo. L'Alessandria prova a uscire dalla propria metà campo e al 9' offre il suo primo squillo con la potente rasoiata da fuori area di Sylla, che finisce sul palo esterno alla destra di Sposito. I grigi tentano un altro assalto alla sua porta con un colpo di testa di Sabbione su corner all'11', respinto senza volere dalla schiena di Sylla, i padroni di casa rispondono al 18' con l'incornata di Corti che, di controbalzo, prende in pieno la traversa. Nel prosieguo dei primi 45', i sardi continuano a manovrare con coraggio in attacco, trovando negli avversari una rivale abbastanza ordinata in difesa e vivace nel rilanciare subito avanti per la torre Sylla. Le squadre si muovono molto ma non combinano poi granché, tanto che bisogna attendere il 40' per vivere un altro episodio significativo nella prima frazione di gioco, una potente punizione in porta da posizione defilata a opera di Emerson (ancora una volta Liverani è reattivo nell'allontanare la sfera dallo specchio). Prima dell'intervallo, c'è spazio anche per l'ambizioso pallonetto dai 40 metri di Nichetti al 43', per poco alto sopra la traversa.

La ripresa comincia a scaldarsi sul fronte delle occasioni con il tentativo di testa di Sperotto al 2', di facile presa sul secondo palo per Liverani. In generale, l'avvio della seconda frazione viene interpretato meglio sul piano offensivo dai padroni di casa, che costringono i grigi a restare nella propria trequarti. Mister Lauro prova a metterci una pezza con l'ingresso di Galeandro, mossa che sortisce l'effetto sperato nel far alzare il baricentro alla squadra e a ispirare la conclusione da fuori area di Nichetti al 18' (per pochi metri distante dalla porta). Al 24' però passa in vantaggio l'Olbia grazie a Dessena, che insacca di testa il cross indirizzato sul secondo palo scoccato da Ragatzu dalla corsia destra. L'acuto dei locali spegne di botto gli entusiasmi crescenti dell'Alessandria, che perde spinta offensiva e al 30' va a incassare il raddoppio sempre per mano di Dessena (bella girata al volo su calcio d'angolo battuto da Emerson). Botta tremenda per le speranze di far punti in trasferta dei grigi, che provano a giocare un po' di più nell'ultimo quarto, arrivando con una certa regolarità nel terzo finale di campo ma senza creare quasi di nulla di pericoloso. L'Olbia invece sa come fare e al 90' imprime il terzo sigillo sul match con Ragatzu, perfettamente imbeccato da Arboleda. In pieno recupero, poi, i grigi subiscono il poker su calcio di rigore, procurato da La Rosa dopo un'uscita improvvida di Liverani, siglato dallo stesso Ragatzu.

OLBIA-ALESSANDRIA CALCIO 4-0
MARCATORI: st 24' Dessena, 30' Dessena, 45' Ragatzu, 47' Ragatzu rig.
OLBIA (3-4-1-2): Sposito; Emerson (41' st Secci), Brignani, Bellodi; Arboleda, Zanchetta (12' st La Rosa), Dessena, Sperotto (12' st Fabbri); Biancu (41' st Incerti); Ragatzu, Corti (33' st Babbi). A disp. Van der Want, Gabrieli, Occhioni, Boganini, Nanni, Sueva. All. Occhiuzzi
ALESSANDRIA (4-4-2): Liverani; Sabbione, Sini, Baldi (27' st Gazoul), Nunzella; Nichetti, Perseu (30' st Mionic), Rota, Renault G. (8' st Galeandro); Martignago (35' st Pagani), Sylla (27' st Lamesta). A disp. Marietta, Rossi, Renault C., Checchi, Lombardi, Bellucci. All. Lauro
NOTE: Ammoniti Sperotto, Perseu, Zanchetta e Arboleda. Angoli: 6-3 Olbia. Recupero: pt 2’, st 5’.
ARBITRO: Costanza di Agrigento
ASSISTENTI: Cerilli di Latina e Croce di Nocera Inferiore, IV ufficiale Di Mario di Ciampino

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