Arrighini e Giorno firmano la vittoria per 2-1 dell'Alessandria sull'Albinoleffe

Arrighini e Giorno firmano la vittoria per 2-1 dell'Alessandria sull'Albinoleffe
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L'Alessandria vince per 2-1 il match d'andata della semifinale dei playoff contro l'Albinoleffe. Il ritorno sarà mercoledì sera, al "Moccagatta".

Albinoleffe e Alessandria incrociano i propri destini nelle semifinali dei playoff di Serie C, dopo essersi scontrate già in campionato nel Girone A. Entrambe le squadre mostrano di avere tanta voglia di fare bene e di voler sfruttare al massimo le proprie possibilità. I padroni di casa fanno il primo squillo con un calcio di punizione centrale di Giorgione, che impegna relativamente Pisseri. D'altro canto, anche i grigi iniziano a carburare: la prima occasione capita tra i piedi di Arrighini, il quale tenta un tiro al volo ma svirgola. Con il passare dei minuti, l'undici lombardo si fa sempre più minaccioso, costringendo l'Alessandria agli straordinari in fase difensiva. La prima grande chance è di Cori, che poteva essere più preciso nel tentativo di deviazione del tiro di Nichetti.

Il primo brivido per i seriani arriva a causa di Giorno, che calcia una bomba da venti metri sulla quale Savini riesce a intervenire all'ultimo. Intanto, dopo diciannove minuti, Chiarello è costretto a lasciare il campo per infortunio, e al suo posto entra Di Quinzio. In questo momento della partita, pare che le due compagini abbiano cominciato a capire come limitare gli avversari. Però, mentre si avvicina la mezz'ora di gioco, i blucelesti ricominciano ad alzare il ritmo delle proprie offensive. I grigi non possono far altro che concentrare gli sforzi nella difesa, e attendere di avere il possesso per recuperare fiato. Ad ogni modo, il risultato ancora non si sblocca.

Ovviamente adesso è il momento dell'Alessandria, ma anche per loro non è semplice andare a bucare il muro dell'Albinoleffe, che si difende con sicurezza come hanno fatto i grigi in precedenza. I ragazzi di Mister Longo muovono bene la sfera e obbligano gli avversari a consumare energie preziose. Quando però sono i lombardi a provare a gestire il possesso, ci sono Arrighini ed Eusepi a guidare il pressing alto, e faticano a uscire dalla propria metà campo. Dopo svariati minuti di vuoto, i seriani si fanno rivedere dalle parti di Pisseri, sfiorando subito il gol con un colpo di testa di Cori che finisce fuori di un soffio. Il primo tempo si conclude quindi sullo 0-0, al termine dei due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.

In avvio di secondo tempo, i grigi reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo in area di rigore su Giorno. Secondo l'arbitro però il contatto non è tale da assegnare la massima punizione a favore degli ospiti. La partita si accende e, allo stesso tempo, si fa frammentata, per via dell'aumento dei contatti fallosi. Le varie proteste, susseguitesi in questi minuti, costano l'ammonizione a Parodi, che era diffidato. Comunque l'Alessandria prosegue ad attaccare nel suo momento favorevole, e fa tremare il pubblico di casa con un tiro da fuori area di Arrighini. Solo dopo dieci minuti di sofferenza, l'Albinoleffe riprende a giocare in avanti, ma senza creare grossi pericoli.

I padroni di casa iniziano a sfiduciarsi mentre l'Alessandria attacca con maggiore decisione. E finalmente, al 67esimo minuto, si sblocca il punteggio: Giorno crossa sul secondo palo, dove trova Mustacchio a fare la torre per l'inserimento centrale di Arrighini, che deve solo buttarla dentro da due passi. Con il gol dello 0-1, i blucelesti devono necessariamente riprendere fiducia, anche perché i loro avversari ne hanno tanta per via del vantaggio acquisito. Quindi provano a fare possesso palla, visto che è stata propria questa l'arma che i grigi hanno usato per indirizzare la partita. Quando manca un quarto d'ora alla fine, Longo cambia completamente i due centravanti, così da avere forze fresche per eventuali ripartenze e da aiutare Eusepi e Arrighini a recuperare per il match di ritorno.

Ed è proprio il nuovo entrare Corazza a firmare l'assist della rete del raddoppio. L'attaccante ex Reggina riceve il cross dalla tre quarti di Mustacchio e appoggia al centro, di testa, una palla perfetta per Giorno, che si lancia sul pallone e segna il 2-0. I tifosi alessandrini presenti al "Città di Gorgonzola" esplodono di gioia, ma l'Albinoleffe non muore e accorcia le distanze in appena cinque minuti: Cori corre bene sulla destra e serve Giorgione, che sfrutta un rimpallo a favore e scarica con forza la palla in porta. Mister Longo comprende che questo finale sarà molto delicato e difficile da gestire, quindi sistema la formazione inserendo Mora e Rubin. Nonostante tutto, l'Alessandria non rinuncia ad attaccare, dato che un terzo gol metterebbe i lombardi in una posizione complicata.

L'arbitro concede quattro minuti di recupero, nei quali i padroni di casa ci mettono il cuore e tutta la voglia possibile per trovare il pareggio. Su una ripartenza di Mora, Canestrelli spende il giallo per evitare che si lanci in porta, e poco dopo arriva la sanzione anche per Giorgione per un comportamento errato. Entrambi erano diffidati e salteranno il ritorno al "Moccagatta".

L'Alessandria vince così per 2-1 l'andata della semifinale dei playoff contro l'Albinoleffe e fa un bel passo in avanti verso la finale.

FORMAZIONI
ALBINOLEFFE: Savini; Riva, Canestrelli, Mondonico; Tomaselli (65' Petrungaro), Gelli, Genevier (71' Gabbianelli), Nichetti, Gusu; Giorgione, Cori (84' Galeandro). All: Zaffaroni.
ALESSANDRIA: Pisseri; Celia (87' Rubin), Di Gennaro, Prestia, Parodi; Casarini, Giorno, Chiarello (19' Di Quinzio); Mustacchio (87' Mora); Eusepi (74' Stanco), Arrighini (74' Corazza). All: Longo.

GOL: 67' Arrighini (ALE), 77' Giorno (ALE), 82' Giorgione (ALB).

AMMONIZIONI: 55' Parodi (ALE), 90+3' Canestrelli (ALB), 90+4' Giorgione (ALB).

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