Cancellata La Torre di Carta: la replica di Epoké

Cancellata La Torre di Carta: la replica di Epoké
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NOVI LIGURE - Di seguito il comunicato pubblicato dalla casa editrice novese Epoké sulla sua pagina Facebook ufficiale.

Ci dispiace che sia stata cancellata La Torre di Carta e ci dispiace ancora di più averlo scoperto così da un trafiletto sui giornali. Naturalmente l'Amministrazione Comunale di Novi che ne era l'organizzatrice è libera di fare ciò che crede. Ci teniamo però a precisare che in quanto editori non abbiamo alcuna responsabilità nella decisione di sopprimere una manifestazione che dal nostro punto di vista ha sempre funzionato bene. Ecco perché, insieme a Puntoacapo EditriceEdizioni Joker e Edizioni Vallescrivia abbiamo sentito la necessità di scrivere questo all'assessore:

Quando si dice “scarica barile”

Carissimo Assessore,
apprendiamo tutti con grande dispiacere che una manifestazione che funzionava bene e aveva permesso a Novi di avere ospiti, libri e appuntamenti di rilievo abbinando attività sul territorio e nomi di rilievo nazionale è stata soppressa. Sembra che spettasse a noi avere delle idee, ma noi Editori essendo attività commerciali possiamo solo proporre eventi e presentazioni all’organizzazione delle fiere.

Dopo un singolo incontro tenutosi a Settembre (con convocazioni dell’ultimo minuto – fatte alle ore 21 per la mattina seguente alle ore 10– impossibilitando così alcuni di noi a presenziare!), tavolo informale e preliminare durante il quale ogni presente ha dato impressioni e proposto numerose migliorie alla manifestazione, non ci risulta di essere stati informati della soppressione della manifestazione (apprendendolo dai giornali), comunicazione che di solito si dà con largo anticipo perché la pianificazione delle fiere viene fatta da ciascuno di noi a Gennaio per tutto l’anno e nel caso di eventi e presentazioni sempre con vari mesi di anticipo; né tantomeno siamo stati riconvocati per un incontro ufficiale con l’Amministrazione e gli organizzatori.

Proporre e organizzare e eventi (anche se sulla base di precise proposte) è compito delle Amministrazioni, che dovrebbero avere a cuore la crescita culturale delle città e che dovrebbero affidarsi a persone competenti e che di professione si occupano di queste iniziative (come l’Associazione Libri al sole che aveva curato e portato avanti per anni La Torre di Carta).

La Torre di Carta nasceva infatti come ripresa anche dei Portici di Carta di Torino, e aveva la potenzialità di mettere sia la cittadinanza che gli operatori del territorio in contatto e in rete con realtà più grandi e di aprire ad attività radicate altrove ma inedite qui. Se non si era soddisfatti del format bastava, probabilmente, fare qualche semplice modifica.

D’altro canto chi le cose le segue e le fa ha già approntato una serie di iniziative in provincia e anche fuori invitando come sempre gli Editori a partecipare.

Su Novi fortunatamente ci sono tanti piccoli centri di fermento culturale che continueranno ad accogliere i nostri libri e i nostri autori anche senza una ulteriore manifestazione magari improvvisata in pochi mesi; ma a prenderci responsabilità di cui non abbiamo alcuna colpa non ci stiamo; né davanti ai Novesi, né di fronte ai nostri colleghi che venivano a Novi da altre Regioni e che oggi hanno letto le Sue affermazioni.

puntoacapo Editrice
Edizioni Joker
ValleScrivia Edizioni
Edizioni Epokè ||

Ps, Naturalmente un sincero ringraziamento va a Marina Sarchi Arnó per l'impegno eccezionale di questi anni. Sono certo che avremo altre occasioni di lavorare insieme!

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