Vaccini anticovid, confronto Regioni-Governo: per la fase 2 consegna in base alla percentuale di over 80

Vaccini anticovid, confronto Regioni-Governo: per la fase 2 consegna in base alla percentuale di over 80
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Nella fase 2 della campagna vaccinale, le dosi verranno distribuite nei territori in base alla percentuale di over 80, i soggetti più colpiti.

La proposta, nata dalle Regioni con la percentuale più alta di abitanti anziani come la Liguria e il Friuli Venezia Giulia, è stata condivisa da tutti i governatori con grande spirito di collaborazione, e approvata dal Governo. Così ogni Regione avrà abbastanza vaccini per mettere al sicuro al più presto i suoi anziani e chi ne riceverà meno adesso, ne avrà di più nelle fasi successive, in modo da compensare. Le Regioni in questo momento difficile, di confusione politica e istituzionale, si confermano un punto fermo nella gestione della pandemia e della campagna vaccinale, dimostrando ancora una volta di saper fare fronte comune, senza colori politici ma con un solo e unico obiettivo: il bene dei cittadini. Un esempio da seguire al più presto anche a livello nazionale.

Intanto in Liguria i dati del contagio restano stabili: sono 233 i nuovi positivi, a fronte di 6520 tamponi, tra molecolari e antigenici, effettuati nelle ultime 24 ore. Il dato che ancora ci preoccupa di più è quello dei decessi, che oggi sono 27, la maggior parte dei quali anziani, motivo per cui la decisione di oggi sulla distruzione dei vaccini agli over 80 è più che mai importante per mettere al sicuro proprio la fascia più colpita da virus, che inizieremo a vaccinare a partire dal 12 febbraio, con un “vaccine day” simbolico, per poi proseguire a pieno regime dal 15 febbraio, salvo ulteriori ritardi nelle consegne. Solo dimostrando un grande senso di responsabilità e di unità possiamo aiutare il Paese a superare l’emergenza più grande degli ultimi anni. Le Regioni e i colleghi governatori, che ringrazio, lo stanno facendo.

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