Sindaco Ovada: «Abbiamo posto il problema degli sfollati all’attenzione delle autorità»

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OVADA - Si è svolto questo pomeriggio a Palazzo Ghilini l’incontro fra i sindaci dei comuni alluvionati, Protezione Civile e Presidente della Provincia.

Il servizio andato in onda nel nostro TG

A margine della riunione che si è svolta quanto pomeriggio a Palazzo Ghilini ad Alessandria fra i sindaci dei paesi alluvionati con il Presidente della Provincia Gianfranco Baldi, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli e l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabussi abbiamo intervistato il sindaco di Ovada Paolo Lantero:

«L'importante problema degli sfollati nella periferia di Ovada è stato posto all'attenzione questo pomeriggio. Abbiamo cercato di mettere davanti alle istituzioni l'urgenza del ripristino di particolari strade che, di fatto, sono state interrotte per frane e cedimenti durante le ondate di maltempo recenti, e che non consentono agli abitanti di quelle zone di raggiungere le loro case. Due le persone sfollate il 22 ottobre scorso in un caseggiato posto nelle vicinanze del terzo passaggio a livello sulla provinciale 456 del Turchino in frazione Gnocchetto per la strada impercorribile».

«Sono però la località S. Bernardo e la strada Ergini a destare maggiori preoccupazioni per una ragazza e due gruppi di famiglie - ha continuato il sindaco di Ovada- In un caso le abitazioni sono raggiungibili solo a piedi e bisogna presto ripristinare il transito agli autoveicoli anche per i mezzi di soccorso in caso di emergenza. Nell'altro le abitazioni sono raggiungibili soltanto attraversando le proprietà private, per cui al momento sono stati presi accordi con i proprietari che hanno dato la loro disponibilità che ovviamente non potrà essere illimitata. In zona S.Bernardo una ragazza è stata costretta ad allontanarsi dalla sua casa per una frana che potrebbe travolgere l'abitazione stessa».

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