Torino, evaso dal carcere detenuto in regime di semilibertà

Torino, evaso dal carcere detenuto in regime di semilibertà
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TORINO - Quarantenne italiano in carcere per reati vari, tra cui furto e rapina, è evaso dal carcere.

Un detenuto italiano di quarantanni, in carcere per vari reati tra cui furto e rapina con fine pena al 2021, nella sera di giovedì 5 settembre 2019 non ha fatto rientro dal lavoro a cui era assegnato in regime di semilibertà.
Al decorrere delle 12 ore, dal giorno seguente, venerdì 6 settembre, è scattato il reato di evasione nei confronti del medesimo.

A dare la notizia l'O.S.A.P.P, 'Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria.

"Si tratta dell'ennesimo mancato rientro nel carcere di Torino di un detenuto in regime di semilibertà o in permesso premio, che trascorse le fatidiche 12 ore si configura in vera e propria evasione dal carcere. - dichiara il Segretario Generale Leo Beneduci - Ed è a questo punto da chiedersi, vista la frequenza di tali episodi, se non sussista una qualche eccessiva facilità nella concessione di tali istituti che in realtà dovrebbero servire ad agevolare un percorso di reinserimento sociale dei reclusi".

L'O.S.A.P.P ha poi lanciato un appello di urgenza d' adozione di idonei correttivi da parte del Capo del D.A.P. Francesco Basentini e del
Guardasigilli Afonso Bonafede, denunciando "eccessivi premialità e buonismo nei confronti dei detenuti" e un completo abbandono degli Istituti del distretto: "Il Distretto del Piemonte Liguria, e Valle d'Asta è al completo sbando, - continua Leo Beneduci - con particolare riferimento agli Istituti di Biella, Asti, Ivrea, Cuneo ecc."

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