Zonta Club Alessandria sostiene la Giornata Mondiale contro la Tratta degli Esseri Umani

Zonta Club Alessandria sostiene la Giornata Mondiale contro la Tratta degli Esseri Umani
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ALESSANDRIA- Il 72% delle vittime è donna

 Il 30 luglio, come ogni anno, Zonta International si unisce alla celebrazione della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani.

 È passato un nuovo anno   dall'ultima Giornata internazionale e ancora una volta  migliaia  di  vittime sono cadute nelle  mani dei trafficanti. Ogni Paese del mondo è colpito dalla tratta di esseri umani e dallo sfruttamento dei migranti, sia che si tratti del Paese di origine di queste vittime, che del  Paese di transito o persino del Paese di  destinazione.    

Su 10 persone riconosciute come vittime della tratta, 5 sono donne adulte e 2 sono ragazze, il 72% del totale.

 Zonta International è un'organizzazione che vuole costruire un mondo migliore per le donne e le ragazze, promuovendo la giustizia  e il rispetto universale dei  diritti umani e  delle libertà fondamentali.  Sradicare  la  tratta  di esseri umani  è essenziale per consentire alle donne di raggiungere il loro pieno potenziale e vivere in un mondo senza paura della violenza.

Per combattere  questo crimine efferato  e  la violazione dei diritti umani,  Zonta International ha predisposto il dossier “Dichiarazione sulla Tratta di Persone: una Questione di Diritti Umani” con la quale invita i Governi ad azioni precise, tra le quali:

  • Adottare tutte le misure appropriate, compresa la legislazione, per sradicare tutte le forme di tratta di donne e ragazze (sia all'interno che all’esterno del paese) e per prevenire lo sfruttamento di donne e ragazze in conformità con gli obiettivi di sviluppo sostenibile 5.2 e 8.7.
  • Promuovere l'accesso delle donne a posizioni di leadership e  decisionali  più  importanti,  che contribuiranno a rendere le società migliori e più pacifiche, quindi meno esposte alle minacce poste dalla tratta di esseri umani e dallo sfruttamento e trasforma il paradigma dalle donne come vittime, alle donne come potenti agenti di cambiamento.
  • Coinvolgere la società civile, le imprese e le persone vittime della tratta nello sviluppo di piani d'azione nazionali.
  • Collaborare con le comunità  e le organizzazioni locali per sensibilizzare e prevenire la tratta di esseri umani nelle comunità locali.

"Zonta International crede nella protezione dei diritti umani e la tratta di esseri umani è una violazione terribile di tali diritti. Molti dei nostri club Zonta stanno lavorando per sensibilizzare su questo tema e per prevenire la tratta a livello locale, e applaudiamo il lavoro che stanno facendo",dichiara la presidente di Zonta International, Ute Scholz.

Zonta Club Alessandria attraverso la sua presidente, Simonetta Bisio,  rimarca: “Il contrasto alla tratta di persone è dal 2002 uno dei fronti di impegno del nostro Club. Nel 2003 abbiamo salutato con soddisfazione la promulgazione della Legge 228 che contiene le “Misure contro la tratta di persone” grazie alla quale il nostro Paese si è dotato di un Osservatorio e di un Piano nazionale Antitratta a partire dal 2016. Vittime della Tratta sono in particolare le donne: prevenire, proteggere, perseguire e creare partnership tra i diversi Paesi, per eliminare un crimine aberrante che costituisce una trappola da cui è difficile uscire, sono i principi che devono portare a risultati concreti per consentire  a tutte le donne non solo di vivere in sicurezza ma anche consentire a ciascuna di potersi realizzare, recuperando fiducia in se stesse e offrendo il proprio contributo alle comunità in cui vivono”. La presidente del Comitato Advocacy di Zonta Alessandria e presidente eletta 2024-2026, Nadia Biancato, che nel 2003 era al fianco della Ministra Prestigiacomo in quel giorno storico per la tutela dei diritti umani nel nostro Paese evidenzia: “Non possiamo smettere di indignarci. Sono trascorsi 20 anni da quando evidenziavamo la condizione delle donne prostitute sulle nostre strade e ci veniva detto “in provincia di Alessandria la tratta non esiste”. Da allora il lavoro delle forze dell’ordine, la nascita del centro antiviolenza, l’attenzione da parte delle istituzioni ha certamente posto le condizioni affinché su questo territorio non si verifichino fatti lesivi della dignità umana come quelli che saltano alla ribalta delle cronache legate allo sfruttamento sui luoghi di lavoro o a forme di schiavitù che assumono anche i connotati dei matrimoni forzati per i quali si arriva ad uccidere le proprie figlie ( ndr Saman e tutte le altre). E’ importante mantenere alta l’attenzione, ovunque, contro le nuove schiavitù”.

La campagna 2023 dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) invita a "raggiungere ogni vittima della tratta, non lasciare indietro nessuno".

Zonta International e lo Zonta Club di Alessandria stanno al fianco dell'UNODC e invitano a far fronte comune  nell'adottare misure per prevenire ed eliminare la tratta di esseri umani al fine  di costruire insieme un mondo migliore per donne e ragazze.

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